Le Fondatrici

Je suis prêt. (Cit.)

Chi siamo

La storia di SelkInk nasce da un’amicizia e ancora di più da un’alleanza.

Ci siamo conosciute tra le quattro mura di una casa in affitto e la passione per i libri ci ha unito nel profondo, spingendoci sempre di più verso un sogno comune: quello di aprire una nostra libreria.

Come spesso accade, abbiamo lasciato fluttuare questo sogno per tanto tempo, vedendolo da lontano e promettendo a noi stesse che un giorno lo avremmo realizzato, ma si sa… finché i sogni rimangono lontani mantengono la loro aura di perfezione. E nel frattempo la vita andava avanti per entrambe.

Lavoriamo nel campo dell’editoria da tanti anni e più volte ci siamo chieste come sarebbe stato aprire qualcosa di nostro, qualcosa che portasse il nostro marchio e che ci desse stimoli nuovi su cui basare la nostra vita creativa. E ancora, di fronte a quella possibilità rimanevamo sempre un passo indietro, perché aprire una nuova attività “di questi tempi” è una cosa rischiosa, perché bisogna avere una rete di salvataggio pronta a risollevarci dal probabile fallimento, perché, sempre “di questi tempi” è da matti pensare di investire su un progetto proprio invece che su contratti sicuri…

Ma “quando è tempo è tempo, anche se non siete pronte, anche se tante cose restano da fare”, scrive Clarissa Pinkola Estés in Donne che corrono coi lupi, per noi un imprescindibile oracolo, vulcano di ispirazione.

E questo è il nostro tempo, il nostro spazio, anche se virtuale e di sicuro meno attraente di una libreria, ma è comunque nostro. Frutto di una volontà che freme per uscire, di un coraggio sempre più solitario in mezzo a tanti “perché non dovremmo”, di un’implacabile esigenza di stringere alleanze in un mondo che impone distanza.

Daniela e Denise (a Edimburgo)

Perché SelkInk

L’amore per le Selkie si appiglia a diverse ancore.

Una è il richiamo per l’Irlanda e la Scozia.

Fin da subito abbiamo scoperto la nostra passione comune per queste due magnifiche terre intrise di cultura celtica e poi finalmente, ad agosto 2020, abbiamo intrapreso il nostro incredibile viaggio verso le Highlands, partendo da Edimburgo, arrivando a Culross, Doune, Inverness, Culloden e poi Lochness, Eilian Donan, l’isola di Skye…

Un viaggio per entrambe spirituale, affrontato con la comune voglia di riscatto e di rinascita, di mettere in gioco il nostro valore e le nostre passioni, di “cambiare la pelle” per affacciarci a nuovi orizzonti, in un certo senso per tornare al sé interiore e far confluire le nostre energie in un istinto creativo spesso messo da parte.

Un’altra ancora sono le leggende folkloristiche.

Tra le tante, ci siamo innamorate delle selkie, conosciute in Donne che corrono coi lupi e poi riscoperte durante una serata romana di storytelling scozzese, dove, tra antichi suoni di cornamusa e inebrianti assaggi di whisky, senza neanche pensarci, le abbiamo fatte nostre. 

Il mito delle selkie, le leggendarie donne-foca che arrivano dal mare e si spogliano del loro manto per andare sulla Terra e infine tornare alle loro origini, un richiamo per loro istintivo e che non possono non ascoltare, appartiene alle culture nordiche, principalmente di Irlanda e Scozia (scopri di più sulle selkie).

Quando è tempo è tempo, forse è stata proprio questa frase il mantra del “nostro” libro che ci ha fatto partire. Come le foche, creature speciali che nel mondo naturale si sono evolute e adattate nel tempo, noi non abbiamo lasciato che il nostro istinto a emergere venisse sepolto da questa crisi mondiale, iniziata nel 2020 e che spinge così facilmente ad un sommesso ritiro.

La donna-foca rappresenta l’anima selvaggia, la fusione tra la donna e l’animale che ha dentro, il contatto con il proprio sé e la forza interiore. Questo aspetto si rispecchia nella nostra ricerca di ciò che ci rappresenta, che è dentro di noi e di cui ci nutriamo, come i libri, il lavoro editoriale, le lingue straniere e l’interculturalità. Il mare, la casa delle donne-foca, per noi rappresenta l’immenso panorama editoriale nel quale ci muoviamo, ne siamo consapevoli, ma anche il ritorno alla nostra “casa”, quindi a ciò che siamo e alle nostre passioni.

Abbiamo così messo insieme un team di liberi professionisti e fondato lo studio editoriale SelkInk, che oltre a offrire servizi di traduzione, grafica, impaginazione, correzione di bozze, editing e assistenza nella pubblicazione di nuove opere, è pronto a realizzare e promuovere progetti solidali che favoriscano l’istruzione e lo scambio culturale, la conoscenza e l’accoglienza.

Siamo pronte per questo nuovo viaggio e da qualunque parte del mondo veniate a farci visita, faremo di tutto per portarvi lontano, facendovi sentire a casa.

Daniela e Denise

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