Buon anno della Tigre!

Il 1º febbraio 2022 si festeggia il Capodanno cinese, la festa per eccellenza nella cultura cinese, chiamata anche Festa di primavera. Ogni anno cade in un giorno diverso, quello della seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, per intenderci tra il 21 gennaio e il 20 febbraio del calendario gregoriano, e rappresenta il primo giornoContinua a leggere “Buon anno della Tigre!”

La lingua che cambia

Nessuno conosce il numero esatto dei caratteri cinesi esistenti. Ad oggi se ne contano più di 54mila. In generale, in tutte le lingue, assistiamo spesso alla nascita di nuovi vocaboli e nuovi modi di esprimersi, che entrano gradualmente a far parte della quotidianità. La lingua, infatti, non è qualcosa di statico, ma al contrario èContinua a leggere “La lingua che cambia”

Due lingue simili… in apparenza

“Hai studiato il cinese? Allora sai anche il giapponese, è uguale no?”, “Wow, sai il cinese? Arigato!”, queste alcune delle frasi più comuni che una persona che ha studiato la lingua cinese spesso si sente rivolgere. Ma chi parla in questo modo non si rende conto della gaffe che commette. Le lingue cinese e giapponese,Continua a leggere “Due lingue simili… in apparenza”

Qingming, il giorno degli antenati

La Qingmingjie 清明节 o Festa del Qingming è la festa tradizionale cinese che, per certi versi, può essere fatta equivalere alla Commemorazione dei defunti italiana. A differenza di quest’ultima, però, cade ad aprile, secondo il calendario lunare il 15esimo giorno dall’equinozio di primavera e il primo giorno del quinto dei 24 periodi solari cinesi. TradottoContinua a leggere “Qingming, il giorno degli antenati”

Hanami, rinascere con i ciliegi in fiore

Cadono i fiori di ciliegiosugli specchi d’acqua della risaia:stelle, al chiarore di una notte senza luna. Questo haiku, tradizionale forma di poesia giapponese, ci racconta il fenomeno dell’hanami. Hanami 花見 vuol dire letteralmente “guardare i fiori” e si riferisce all’usanza del popolo nipponico di ammirare la fioritura dei ciliegi, chiamati sakura, che in Giappone, maContinua a leggere “Hanami, rinascere con i ciliegi in fiore”

Ama. Donne del mare

Ama. Uno dei verbi più comuni, ma anche il nome di una comunità di donne altrettanto fuori dal comune. Ama (海 女) in giapponese significa “donne del mare”.  Sono anche conosciute come uminchu (a Okinawa) o kaito (nella penisola di Izu). Il loro metodo di pesca ha una lunga storia, le prime testimonianze letterarie delleContinua a leggere “Ama. Donne del mare”

Quando si parla di “ideogrammi”…

La scrittura cinese ha origini antiche. In principio si trattava di veri e propri disegni che rappresentavano il concetto che si voleva esprimere. Ha subito poi, con il tempo, diversi processi di semplificazione, che hanno portato pian piano ad avere caratteri sempre più stilizzati e meno somiglianti alla forma originale. Ci sono 214 caratteri sempliciContinua a leggere “Quando si parla di “ideogrammi”…”