Il 27 giugno saremo a Montasola, nel cuore della Sabina, per presentare MONTASOLA – Leggende e itinerari del folklore locale, la prima tappa del progetto FolkLand, dedicato proprio al piccolo Comune sabinese. L’itinerario folkloristico è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, che lo ha inserito nell’ambito del Progetto “Il Medioevo Che Rivive” finanziato con PNRR M1C3 INTERVENTO 2.1 – ATTRATTIVITÁ DEI BORGHI STORICI PROGETTO LOCALE DI RIGENERAZIONE CULTURALE E SOCIALE CUP G39I22000210006. FolkLand, l’unione di due concetti vicini come quello del folklore e della terra, è un’idea nata qualche anno fa dopo una passeggiata nella natura e tra le vie di un centro storico, ascoltando le storie e leggende ad esso legate.
Montasola è stato il primo Comune ad aver accolto l’opportunità di raccogliere e inserire in questo percorso editoriale le storie che continuano a vivere tra i suoi vicoli, insieme a curiosità e informazioni sul posto, per chi vorrà visitare il paese accompagnato da una voce narrante, come quella di un cantastorie. La voce in questione è quella di Valentina Bernardini, attrice e collaboratrice di SelkInk, che farà anche da moderatrice durante l’evento, ed è riprodotta in alcuni podcast che possono essere ascoltati tramite QR code, in un itinerario lungo le vie del borgo.

La presentazione si svolgerà sabato alle 18:00 presso il Belvedere del Parco comunale “Il Monte”, all’interno dell’evento “Profumi e… Storie in Sabina”, manifestazione tutta dedicata alla cultura e al territorio, a ingresso gratuito, che si terrà dalla sera del 26 fino a domenica 28 giugno e che, oltre alla presentazione del progetto, includerà proiezioni di film, passeggiate sensoriali, mostre, musica e canto popolare (vedi locandina a seguire).
Nel cuore della Sabina nasce il progetto “Medioevo Che Rivive”, un’ iniziativa condivisa dai Comuni di Montasola, Casperia e Roccantica. Un percorso che intreccia storia, cultura e identità, riportando in vita le atmosfere del Medioevo attraverso eventi, rievocazioni e tradizioni autentiche. Al centro non è solo la memoria, perché si tratta di un’occasione concreta per generare valore e nuove opportunità per il territorio. Il progetto promuove infatti la crescita occupazionale grazie a percorsi di formazione mirati ed innovativi. Parallelamente, si pone l’obiettivo di riqualificare il patrimonio immobiliare, restituendo bellezza e vitalità a luoghi ricchi di storia. “Medioevo Che Rivive” crea un ponte tra passato e presente, trasformando la tradizione in leva di sviluppo. Lo sguardo è rivolto al futuro, con azioni di digitalizzazione degli archivi e servizi di assistenza alle imprese locali. Un ecosistema dinamico in cui cultura, lavoro e innovazione si incontrano. Un progetto che valorizza le radici per costruire nuove prospettive.
Perché il Medioevo, qui, non è solo da ricordare: è da vivere, ancora.

Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale
Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, fondato nel dicembre 1974 dal maestro Boris Porena insieme a Mario Verdone, nasce con lo scopo di operare nell’ambito della ricerca e della sperimentazione di modelli culturali innovativi capaci di integrare gli strumenti della psicopedagogia con la produzione artistica, favorendo lo sviluppo del pensiero critico e la partecipazione attiva della cittadinanza.
Lavora ad una serie di ipotesi metodologiche in ambito pedagogico-didattico e nelle politiche di promozione sociale e culturale e di sviluppo del territorio (laboratori didattici per bambini e adolescenti, aggiornamento professionale degli insegnanti e degli operatori sociali, corsi di formazione professionale, organizzazione di eventi culturali e consulenza per gli enti pubblici e privati, sperimentazione e produzione artistica ed editoriale). È un ente del terzo settore riconosciuto; collabora ed è convenzionato con numerosi Comuni, con l’Università degli studi di Roma “Foro Italico”, con la Regione Lazio, con scuole di ogni ordine e grado e con numerose associazioni e cooperative sociali.
