Zodiaco celtico, gli alberi di dicembre

Il calendario celtico chiude l’anno con cinque alberi, che ricoprono cinque fasce temporali per i nati nel mese di dicembre: il Frassino influirà solo su chi è nato il primo giorno del mese; i nati dal 2 all’11, invece, dovranno far riferimento al Carpino, mentre dal 12 al 21 è il Fico a dominare la scena; per la sola giornata del 22 dicembre bisogna guardare alle caratteristiche del Faggio e infine, dal 23 fino a fine mese, è il Melo a diffondere la sua influenza, aprendo anche l’anno nuovo solo per il primo giorno. Lo zodiaco celtico, come abbiamo visto, comprende in tutto 21 segni, ognuno dei quali è associato a un albero. Simbolo del ciclo della vita, l’albero è un elemento molto importante nella cultura celtica e protegge i nati del periodo di riferimento, trasmettendo loro le sue virtù.

Vediamo le caratteristiche degli alberi di dicembre:

Frassino

(1 dicembre)

I nati nel segno del Frassino sanno rassicurare gli altri, ma anche se di buona compagnia possono a volte risultare irritanti, forse perché pensano di essere indispensabili in ogni ambito. Non a caso, anticamente questo albero simboleggiava la potenza e l’immortalità. Amano vincere le sfide, sono molto determinati e hanno doti di leader. Sono cinici e coraggiosi, paladini della giustizia, ma non quella imposta da altri. Educati e gentili di natura, non per convenzione.

Alberi “ascendenti”: Ulivo e Faggio.


Carpino

(2 dicembre – 11 dicembre)

Il legno del Carpino è sempre stato considerato simbolo di utilità, perché utilizzato spesso per costruire edifici e mezzi di trasporto. Da qui le doti di commerciante e viaggiatore associate ai nati sotto questo segno. Amano comprare regali per le persone care, possono sembrare superficiali e introversi, due aspetti che con l’avanzare degli anni saranno poi sostituiti dall’eleganza, a volte ostentata. Sono in eterno conflitto con loro stessi e alla ricerca di equilibrio.

Alberi “ascendenti”: Bagolaro e Pioppo.


Fico

(12 dicembre – 21 dicembre)

Il Fico simboleggia l’abbondanza. Le persone nate sotto questo segno hanno costante bisogno di protezione e affetto, devono crescere in un contesto fatto di amore, altrimenti tendono ad appassire. Sono socievoli e generose, ma quando si trovano a discutere e non hanno argomentazioni valide tendono a prevaricare senza dare possibilità di replica. Si fanno condizionare dai giudizi e devono avere accanto persone che frenino la loro prepotenza.

Alberi “ascendenti”: Pino e Betulla.


Faggio

(22 dicembre)

Il Faggio è un albero longevo e prospero. I nati sotto il suo segno sono persone di buona memoria che amano conversare ed essendo molto adattabili, permettono a chi parla con loro di sentirsi a proprio agio nella conversazione. Utilizzano la loro intelligenza, però, soprattutto a scopo economico e questo li rende agli occhi degli altri un po’ insensibili ed egoisti.

Alberi “ascendenti”: Abete e Betulla.

Alberi “avversi”: Olmo e Salice.


Melo

(23 dicembre – 31 dicembre)

Le persone associate all’albero del Melo sanno trasmettere a chi sta loro accanto un forte senso di quiete. Sono amanti del piacere e della vita e, per contro, non sono bravi calcolatori e strateghi. Sono persone assetate di conoscenza, ma un po’ superficiali, quindi a volte svogliate e malinconiche. Non sono capaci di guardarsi dentro e giudicarsi, per questo si affidano a giudizi esterni che, se negativi, causano loro un senso di insoddisfazione. Sono brave, però, a dare conforto agli altri.

Alberi “ascendenti”: Pioppo.

Daniela B.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: